"Cittadini del presente" non è solo il titolo di un laboratorio, ma è una presa di posizione!
- TenRock Teatro Circo
- 26 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 2 giorni fa
Nel laboratorio di cittadinanza attiva del progetto AgorHub, un’iniziativa gratuita a cura della Cooperativa Sociale Il Faro, con il sostegno dell’Unione Europea – Next Generation EU e delle realtà locali impegnate nella costruzione di comunità inclusive ch si è svolta presso la scuola primaria di Saline Joniche.
Abbiamo scelto di partire da qui: dall’idea che i bambini non siano spettatori del mondo, ma parte viva della comunità.
I bambini e le bambine sono cittadini e cittadine del presente.
Non abitano soltanto il futuro: vivono, pensano e sognano l’oggi.
Guardano il loro paese con occhi attenti. Raccontano con entusiasmo la fortuna di crescere in un luogo bagnato dal mare, circondato da paesaggi che tolgono il fiato. Parlano della convivenza quotidiana con l’Etna: non è nel loro territorio, ma è parte della loro vita. La osservano dalle strade, dalle finestre di casa, dalla spiaggia del litorale. È presenza silenziosa e potente, familiare e maestosa insieme.

Essere cittadini del presente significa sapere che la propria voce conta.
Eppure, nelle prime giornate di laboratorio, emergono racconti fragili.Una quotidianità povera di storie tramandate.Si fatica a nominare i luoghi significativi del paese, le tradizioni, i piatti tipici. È come se alcuni spazi avessero perso la loro voce, come se l’identità storico-culturale si fosse fatta più tenue, meno riconoscibile.
È da qui che scegliamo di partire.
Lavorare in gruppo non è semplice.Richiede tempo, pazienza, fiducia. Richiede qualcosa che spesso non alleniamo abbastanza: l’ascolto.

Non dobbiamo aspettare che crescano per ascoltarli
Giocando ci scopriamo parte di un gruppo.Giocando impariamo a fidarci, a sostenerci, a cercare insieme una strada per raggiungere un obiettivo comune.Giocando proviamo a raccontare il nostro territorio, a ridargli parole, memoria, significato.Giocando immaginiamo il mondo che desideriamo e ci alleniamo, passo dopo passo, a costruirlo davvero, contrastando la percezione di non essere in grado di cambiare nulla.
Insieme impariamo anche a riconoscere le difficoltà, ad accoglierle senza giudizio, a trasformarle in occasioni di crescita condivisa.
Partiamo ogni giorno dai sogni e dai bisogni dei bambini e delle bambine.Perché è nell’ascolto, nella collaborazione e nel rispetto reciproco che si costruisce una comunità capace di futuro.
Essere cittadini del presente significa sapere che la propria voce conta.
Che ogni scelta, anche piccola, lascia un segno.
Che la comunità si costruisce insieme, passo dopo passo.










































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