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Il Circo Sociale arriva a Fossato: il progetto AgorHub continua il suo viaggio

Dopo l’esperienza di Masella, il progetto AgorHub continua il suo percorso e approda a Fossato, pronto a coinvolgere oltre 50 bambine e bambini dai 5 ai 10 anni in un cammino fatto di movimento, fiducia e scoperta.




C’è un momento preciso in cui si capisce che qualcosa di bello sta per iniziare. È quando il furgone si ferma davanti alla scuola, le portiere si aprono e da dentro iniziano a scendere attrezzi, corde, palline, tessuti, strutture.

In questa foto c’è proprio quell’istante: l’arrivo del furgone carico di attrezzature della Cooperativa Sociale TenRock davanti al plesso scolastico di Fossato, in provincia di Reggio Calabria. Non è solo un mezzo che parcheggia. È un laboratorio che prende forma.



Un circo che educa, include, costruisce


Il Circo Sociale non è spettacolo fine a sé stesso.È uno strumento educativo potente, capace di parlare a tutti, senza distinzioni.

Attraverso le discipline circensi, i bambini avranno l’opportunità di mettersi alla prova in:


  • Giocoleria, per allenare coordinazione e concentrazione

  • Danza Aerea, per scoprire il corpo nello spazio sospeso e la fiducia

  • Equilibrismo su attrezzi veri di circo, per lavorare su controllo e consapevolezza

  • Piramidi umane, dove la collaborazione diventa fondamentale


Ogni attività è pensata non solo per sviluppare abilità tecniche, ma soprattutto per costruire relazioni, rafforzare l’autostima e promuovere il rispetto reciproco.




Oltre 50 i bambini che saranno coinvolti. Un’unica grande esperienza!


Il plesso di Fossato si trasforma così in uno spazio vivo, attraversato da colori, movimento e nuove connessioni. La scuola diventa luogo di incontro tra educazione formale e pratiche artistiche, tra apprendimento e gioco strutturato.

Il progetto AgorHub continua a dimostrare che anche nei contesti territoriali più periferici è possibile attivare esperienze di qualità, capaci di incidere davvero nella crescita dei più giovani.


Coinvolgere più di 50 bambini significa generare un’energia collettiva importante. Significa creare uno spazio dove ognuno può trovare il proprio ruolo: chi sale, chi sostiene, chi guida, chi osserva e poi prova.


Nel Circo Sociale nessuno resta ai margini.

Ogni corpo ha valore.

Ogni tentativo conta.


In un tempo in cui spesso si chiede ai più piccoli di performare, qui si offre la possibilità di sperimentare senza paura dell’errore.

Cadere fa parte del percorso.

Rialzarsi insieme ancora di più.








Un viaggio che continua

Dopo Masella, Fossato rappresenta una nuova tappa di un percorso più ampio: portare il circo come strumento sociale nei luoghi in cui può fare la differenza.

Quel furgone parcheggiato davanti alla scuola non trasporta solo attrezzi.Trasporta possibilità.

E da qui, il viaggio continua.


 
 
 

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