Libertà, ritmo, relazione: crescere danzando!
- TenRock Teatro Circo
- 11 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 12 gen
Il laboratorio di danza creativa che si sta svolgendo in questi giorni a Masella, a cura di TenRock Teatro Circo e condotto da Marilena Palone, è uno degli appuntamenti del progetto AgorHub, pensato per promuovere esperienze educative e inclusive attraverso l’arte e il movimento.
Rivolto ai bambini, il laboratorio offre uno spazio sicuro e stimolante dove esprimersi liberamente con il corpo, senza giudizio e senza schemi rigidi. La danza creativa, infatti, non insegna passi da copiare, ma invita ogni bambino a scoprire il proprio linguaggio del movimento, ad ascoltarsi e a relazionarsi con gli altri in modo giocoso e autentico.
Non impariamo passi, ma scopriamo i nostri!
A differenza della danza tradizionale, dove si apprendono passi da replicare, la danza creativa si basa sull’ascolto del corpo, sul movimento spontaneo e sulla capacità di ogni bambino di esprimersi in modo personale, autentico e non competitivo. È un linguaggio accessibile a tutti, che non richiede talento tecnico ma solo desiderio di giocare, esplorare e comunicare.
In uno spazio accogliente, libero da giudizio e aspettative, i piccoli partecipanti vengono coinvolti in giochi, esercizi ritmici, improvvisazioni e attività di gruppo, attraverso cui:
• prendono consapevolezza del proprio corpo e delle sue possibilità;
• migliorano l’equilibrio e la coordinazione in modo naturale;
• imparano a riconoscere e esprimere emozioni in forma creativa;
• sviluppano capacità relazionali come l’ascolto, la fiducia e la cooperazione.



Un passo alla volta... verso sé stessi e gli altri
L’arte – in questo caso il linguaggio del corpo – diventa uno strumento potente per aiutare bambini e bambine a conoscersi meglio, a comunicare senza parole, a esprimere emozioni e bisogni spesso difficili da raccontare. Questo tipo di esperienza permette loro di sviluppare autostima, fiducia in sé stessi e negli altri, e allo stesso tempo favorisce la nascita di legami autentici, basati sul rispetto e la collaborazione.
In un’epoca in cui il senso di comunità si va indebolendo, attività come questa offrono occasioni preziose per creare reti di relazioni sane, inclusive e partecipate. Non si danza per esibirsi, ma per incontrarsi, per condividere il tempo, lo spazio, il ritmo. Si impara ad ascoltare, ad aspettare, a sostenersi.
All’interno della visione di AgorHub, ogni attività non è mai fine a sé stessa, ma parte di un disegno più ampio che mira a rimettere al centro la persona e la comunità. Il laboratorio di danza creativa ne è un esempio concreto: dietro il movimento, il gioco e l’improvvisazione, c’è un percorso di crescita personale e collettiva.


Quando i bambini si muovono, nascono mondi nuovi.
Questo è il vero cuore del progetto AgorHub: usare l’arte come ponte tra generazioni, culture, vissuti, e costruire – passo dopo passo, o passo di danza dopo passo di danza – una comunità più consapevole, solidale e viva.









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